Per
la nostra prima intervista abbiamo deciso di scegliere
la vera e propria veterana del gruppo con 10 anni di esperienza
alle spalle: Samantha.
1.
COSA TI HA INSEGNATO QUESTO SPORT? TI HA AIUTATO A CRESCERE?
Questo sport mi ha insegnato tante cose. Mi ha insegnato
a non arrendersi davanti a una sconfitta, a lottare per
ciò che vuoi veramente, a perdere e che niente
si ottiene senza aver prima dato.
Mi ha insegnato che non si può sempre vincere;
la cosa che conta veramente è far di tutto per
non perdere, è lottare per quello che TU vuoi veramente...
Anche se questo significa rinunciare a tante altre cose.
E se si perde bisogna accettare la sconfitta senza cercare
giustificazioni inutili e pensare solo a non fallire la
volta successiva.
Il pattinaggio mi ha aiutato a crescere per due motivi:
il primo è per tutto ciò che mi insegnato
e il secondo è che è uno sport individuale
e credo che questo possa cambiare qualcosa nel carattere
di una persona; infatti quando ti trovi in pista durante
una gara sei solo,non c'è nessuno che ti può
aiutare se non tutti i consigli che il tuo allenatore
ti ha dato negli allenamenti, quando potevi contare sul
suo aiuto, ma quando entri in pista puoi contare solo
su te stesso.
2.
E SOLO UN'ATTIVITA' SPORTIVA PER TE? COSA PROVI QUANDO
INDOSSI I PATTINI?
Per me non è solo uno sport, per me è TUTTO,
ormai è parte integrante della mia vita e ciò
che provo quando pattino non si può descrivere...
si può solo vivere!!!
3.
TU CHE HAI PARTECIPATO A NUMEROSE COMPETIZIONI, COME RITIENI
IL TUO LIVELLO DI PREPARAZIONE?
Non sono io a doverlo dire
4.
COSA CREDI DIA PIU VALORE ED ESPRESSIVITA AD UN PEZZO?
Oltre alla parte tecnica e all'interpretazione della musica
sicuramente la sicurezza nell'eseguirlo è importantissima.
5.
COME RIESCI A GESTIRE L'IMPEGNO SPORTIVO COSì INTENSO
E I DOVERI SCOLASTICI ALTRETTANTO IMPEGNATIVI?
Il tempo per pattinare si trova sempre! quello per la
scuola un po' meno. serve solo un po' di organizzazione!
6.
I RAPPORTI CON I TUOI COMPAGNI SONO POTENZIATI O NEGATIVIZZATI
DALLA COMPETITIVITA' CHE NECESSARIAMENTE COMPARE NELL'ATTIVITA'
AGONISTICA?
Io credo che la competitività dell'attività
agonistica e l'amicizia debbano correre lungo due rette
parallele in modo da non incrociarsi mai perchè
nel momento in cui si dovessero incontrare l'amicizia
svanirebbe diventando un rapporto fondato sull'ipocrisia
e la competitività muterebbe in odio. Quindi per
quanto mi riguarda con i miei compagni voglio tenere due
rapporti diversi per non rovinare ne l'amicizia ne la
competitività.
7.
RIFARESTI LA SCELTA DI PRATICARE IL PATTINAGGIO ARTISTICO
A ROTELLE?
Senza alcun dubbio !
___
E Ora ... le risposte di una delle nostre atlete più
recenti : Federica
SEI
APPRODATA A QUESTO SPORT RELATIVAMENTE TARDI, ALL' ETA'
DI 16 ANNI, TUTTAVIA TI CI SEI TUFFATA CON IMPEGNO COSA
TI HA SPINTO A CIO'?
Anche se ho iniziato a praticare questo sport tardi (e
mi mangio le mani per questo) mi sono appasionata subito
al pattinaggio, per il quale cerco sempre di dare il massimo
mettendoci il cuore e tutto l'impegno che ho; questo perchè
è uno sport che mi ha dato e continua a darmi moltissimo
e non parlo solo della soddisfazione che posso ricavare
da una gara andata bene, ma anche dei momenti divertenti
e unici passati con le altre ragazze e ragazzi del gruppo
e con gli allenatori.
Quando ho iniziato a pattinare non avrei mai pensato che
sarei arrivata ad amare cosi tanto uno sport , sopratutto
uno come questo che richiede un impegno costante e anche
delle rinunce, ma oramai sono pattino dipendente e ne
sono contenta. Penso infatti, che poche cose possano sostituire
la soddisfazione di riuscire, finalmente, a stare in piedi
su un salto che provavi da settimane, o il clima unico
e inconfondibile, misto fra l'agitazione e la voglia di
incominciare, che coinvolge tutti prima di uno spettacolo
e sì, persino l'agitazione che ti prende prima
di entrare in gara, perchè senza quella in fondo
la gara non sarebbe gara... Insomma potrei dire altre
mille cose che mi fanno amare questo sport ma diventerebbe
ben noioso quindi basta .
CI
FARESTI UN BILANCIO DI QUESTI TRE ANNI TRASCORSI NELLA
SOCIETA' ?
Una domanda di riserva ? No? Va beh! Ci tento. Direi un
bilancio in positivo sotto praticamente tutti gli aspetti.
Da quando ho iniziato mi sono trovata subito molto bene
sia con i compagni che con gli allenatori, e questo conta
perchè, anche se è uno sport singolo, andare
d'accordo con i compagni che si allenano con te quasi
tutti i giorni è importante, figuriamoci poi con
l'allenatore che ti segue passo passo, che si impegna
per farti arrivare a certi risultati e che partecipa delle
tue vittorie e delle tue sconfitte.
Per quanto riguarda il mio andamento sportivo sono contenta
di quello che ho imparato fin ora , anche se di cose da
migliorare ce ne sono ancora tante e ancora di più
spero siano quelle che riuscirò a imparare, perchè
una cosa bella del pattinaggio artistico è, appunto,
che ce sempre qualcosa di nuovo da .acquisire e contemporaneamente
si deve cercare il di più, il meglio, in quello
che già si sa fare; insomma non ci si annoia mai.
Un po' più oscillante è il bilancio delle
gare ma è anche normale: non è facile fare
una bella gara ma diciamo che certe cavolate a volte potrei
evitarle. Quest'anno è comunque iniziato bene e
spero possa continuare così.
Per concludere in bellezza c'è ancora una cosa
che questi tre anni mi hanno regalato: qualche briciola
in più di fiducia in me stessa, che non guasta
mai !!!
up